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Il Distretto Cartario di Lucca | Descrizione | Destinatari | Contenuti e Struttura del corso | Lezioni aperte al Master | Tempistica | Quota di iscrizione | Borse di Studio | Articolazione didattica | Segreteria Master |

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Il Distretto Cartario di Lucca

Quello della piana di Lucca è, senza alcun dubbio, il più importante Distretto cartario d’Italia e uno dei maggiori a livello europeo. Il Distretto cartario e cartotecnico di Capannori (Lu) si estende su una superficie di 750 kmq e comprende una popolazione di 121.000 abitanti.
Nata e cresciuta nel dopoguerra grazie alla felice posizione geografica, all’abbondanza e alla qualità dell’acqua di torrenti e pozzi di cui la zona è ricca, l'industria della lavorazione della carta è presente nel Distretto industriale di Capannori con un elevato numero di unità locali e addetti.
L’export di pasta da carta, cartone e articoli in carta e cartone è prevalentemente rivolto al mercato europeo e all’Europa dell’Est. Si tratta di un distretto particolarmente dinamico, come testimoniato dagli investimenti produttivi realizzati all'estero da imprenditori lucchesi verso Francia, Germania, Polonia, Regno Unito e Spagna.
L’evoluzione del Distretto ha determinato lo sviluppo di una filiera produttiva che si articola in aziende operanti nella lavorazione della materia prima, nella produzione di carta, nella sua trasformazione in prodotto finito e nella distribuzione.
La filiera comprende undici Comuni della Provincia di Lucca e un Comune della Provincia di Pistoia ed è articolata in piccole, medie e grandi aziende di lavorazione, produzione, trasformazione, distribuzione.
Presente anche un forte indotto, con numerose piccole aziende metalmeccaniche collegate alla produzione della carta. L’industria cartaria e cartotecnica rappresenta, insieme con l’industria metalmeccanica, quasi il 50% della forza lavoro impiegata ed all'incirca la metà del fatturato industriale della Provincia di Lucca.
Altre peculiarità del Distretto cartario sono la capacità dimostrata dalle aziende del territorio di mettersi in rete e di costruire servizi per l’intera filiera e la salvaguardia dell’ambiente.